Capanna Osservatorio Regina Margherita: il rifugio più alto d’Europa

Proprietà:CAI sezione centrale
Gestione: in concessione al CAI VARALLO

Metri 4554 slm
Punta Gnifetti (Signalkuppe) GPS: 45° 55′ 38
Posti: 70 – Locale invernale: si – Posti invernale: 12 posti letto

Camerette con letti a castello, sala bar ristorante, servizi comuni, illuminazione elettrica, chiamata radio di soccorso. Locale invernale con 12 posti letto – coperte – gas – materiale da cucina ed illuminazione

Contatti: Rifugi Monterosa +39 348 1415490 tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00
E-mail: info@rifugimonterosa.it – Sito: www.rifugimonterosa.it

Prenotazioni Capanna Margherita

Apertura Rifugio Capanna Margherita

Apertura invernale: Attenzione: CHIUSO IN INVERNO. Aperto solo il locale invernale, non gestito, prenotazione non necessaria.

Apertura estiva 2018: dal 16 giugno al 9 settembre (le date sono soggette a modifiche in base all’apertura degli impianti di risalita).

Importante: Si prega di verificare l’apertura degli impianti prima di organizzare la vostra gita: www.visitmonterosa.com

Tariffe per la stagione 2018

Mezza pensione: € 100
Mezza pensione bambini 0-7 anni: GRATIS
Mezza pensione bambini 8-10 anni: € 40

Mezza pensione ragazzi 11-18 anni: € 80
Mezza pensione Guide Alpine UIAGM: € 60
Bed & Breakfast: € 70

LA MEZZA PENSIONE INCLUDE: il pernottamento, la colazione a buffet dolce & salato, la cena (2 primi, secondo con contorno, pane e dessert), tè thermos.
IL B&B INCLUDE: il pernottamento, la colazione a buffet dolce & salato, tè thermos.

I prezzi indicati sono riservati ai soli soci CAI in regola con il tesseramento; per quanto riguarda le tariffe non soci CAI si applica l’aumento previsto dal regolamento.

Il rifugio Regina Margherita è posto sulle vetta della punta Gnifetti, la più alta vetta della Valsesia, costruito nel 1893 e ristrutturato nel 1980.

E’ il rifugio più alto d’Europa ed è anche importante osservatorio fisico-meteorologico per la Regione Piemonte, oltre che laboratorio convenzionato con l’Università di Torino.
E’ da anni sede di laboratori per le ricerche mediche e scientifiche, essendo uno dei laboratori attrezzati più alto al mondo.

Dotata di camere con letti a castello, sala bar ristorante, bagni in comune, illuminazione elettrica, corrente 220v, accesso internet, spazi riservati ai laboratori scientifici e ai ricercatori, biblioteca.

La Capanna Regina Margherita ha ottenuto nel 2002 la Certificazione UNI EN ISO 14001 che comprova il suo minimo impatto sull’ambiente circostante.

Come raggiungere la Capanna Margherita

– dalla Capanna G. Gnifetti attraverso i ghiacciai del Lys in circa 4/5 ore di cammino interamente su ghiacciaio.
– dalla Monte Rosa Hutte attraverso il ghiacciaio del Grenz in circa 5 ore di cammino interamente su ghiacciaio.
– dal Bivacco L. Resegotti per la cresta SE (Cresta Signal) con un itinerario alpinistico di notevole difficoltà.

Visto l’ambiente d’alta montagna e ghiacciaio su cui si svolge il percorso è necessario avere tutta l’attrezzatura necessaria e conoscenze alpinistiche. Consigliato farsi accompagnare da una Guida Alpina UIAGM.

Il Monte Rosa è il principio e la continuità della storia di Alagna, il piccolo borgo Walser abbarbicato sotto la sua parete sud. I rifugi del Monterosa (Capanna Margherita, Capanna Gnifetti, Rifugio Pastore, Rifugio Carestia e Rifugio Barba Ferrero) fanno parte della sua storia e della sua tradizione alpinistica e sono il vanto della sezione che li ha voluti e gestiti da oltre 100 anni.

Altre possibilità di salita sono tutte di carattere alpinistico e di grande impegno e difficoltà.

UNA REGINA PER LA CAPANNA

Il rifugio è dedicato alla Regina Margherita, all’epoca sovrana d’Italia.
Il 14 luglio 1889 l’Assemblea dei delegati del Cai approvava il progetto di costruire una capanna oltre 4500 metri per “consentire ad alpinisti e scienziati maggior agio ai loro intenti in un ricovero elevatissimo. Nel 1890 fu scelto il luogo: la punta Gnifetti e fu dato inizio ai lavori. La capanna, predisposta a valle, fu trasportata dapprima con i muli e poi a spalla, con un enorme lavoro a catena e montata sulla vetta.
Il rifugio fu inaugurato il 4 settembre 1893. Qualche giorno prima il 18 e 19 agosto vi aveva pernottato la Regina cui il rifugio era dedicato.
Nel 1899 fu aggiunta la torretta destinata ad osservatorio meteorologico. In quegli anni Angelo Mosso aveva qui svolto importanti studi di ricerca. Nel 1903 a Londra il Consiglio Internazionale delle Accademie riconosceva la capanna Margherita istituzione di “utilità scientifica e meritevole di appoggio”.
Nel 1976 il vecchio rifugio mostrava i segni del logoramento. Nel 1977 la Sezione di Varallo, su incarico della Sede Centrale, diede inizio ai lavori per la nuova capanna che fu inaugurata il 30 agosto 1980.

POLITICA AMBIENTALE CAPANNA MARGHERITA (pdf)

Itinerari, escursioni, traversate o ascensioni possibili dalla Capanna Margherita

Tutte le vette centrali del Monte Rosa, Parrot, Lyskamm, Zumstein, Dufour.

ATTENZIONE
La salita alla Capanna Regina Margherita (come tutte le ascensioni dalla stessa) è di carattere alpinistico e richiede attrezzatura da alta montagna. Verificate sempre le condizioni meteorologiche e l’apertura della capanna.
Consigliamo di rivolgersi ad una guida abilitata per i non esperti.
(Vedi pagina LINKS per il meteo e il sito delle guide di Alagna)

Traversate:

Punto di riferimento per le traversate da Alagna o Gressoney (Rifugio G.Gnifetti e Rifugio Sella) a Zermatt (Monte Rosa Hutte).

BIBLIOTECA alla Capanna Margherita!
La biblioteca più alta d’Europa

Sperando di fare cosa gradita ai frequentatori della Capanna Osservatorio Regina Margherita, che, fermandosi a pernottare hanno del tempo libero in attesa della sera, abbiamo pensato di offrire loro la possibilità di avere a disposizione una scelta di volumi in varie lingue per poter trascorrere in tranquillità il tempo libero che hanno a disposizione.

Attenzione: difficoltà alpinistica e alta quota, rifugio NON custodito in inverno. Richiede attrezzatura da alta montagna e conoscenze alpinistiche. Verificate sempre le condizioni meteo.