Rifugi
Capanna Margherita
Rifugi Cai Varallo
Il rifugio più alto d’Europa, dedicato alla regina Margherita di Savoia che vi pernottò nel 1893, anno dell’inaugurazione, oggi ospita anche un importante laboratorio adibito alla ricerca scientifica. Camerette con letti a castello, sala bar ristorante, servizi comuni, illuminazione elettrica, chiamata radio di soccorso. Locale invernale con posti letto.
Punta Gnifetti (Signalkuppe) GPS: 45° 55′ 38
Proprietà
CAI
Gestione
in concessione al CAI VARALLO
Telefono
Telefono Rifugio Margherita: +39 0163 91039
Contatti
Rifugi Monterosa +39 348 1415490 tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00
E-mail: info@rifugimonterosa.it
Sito: www.rifugimonterosa.it
4554
metri slm
70
posti letto
10
posti locale invernale
Apertura
Attenzione: CHIUSO IN INVERNO.
Aperto solo il locale invernale, non gestito, prenotazione non necessaria. Locale invernale con 10 posti letto, coperte, gas per uso cucina. Non ci sono pentole, piatti, forchette, cucchiai e tazze. Si consiglia di portare il sacco a pelo.
Apertura estiva: le date sono soggette a modifiche in base all’apertura degli impianti di risalita.
Importante: Si prega di verificare l’apertura degli impianti prima di organizzare la vostra gita, usando i siti web www.visitmonterosa.com e https://monterosaski.eu
Tariffe
Per le tariffe aggiornate, consultate il sito Rifugimonterosa.it
CIR Regione Piemonte: 002002-RIF-00003 – CIN: IT002002B8MX56R6YH
Il rifugio Regina Margherita è posto sulle vetta della punta Gnifetti, la più alta vetta della Valsesia, costruito nel 1893 e ristrutturato nel 1980.
E’ il rifugio più alto d’Europa ed è anche importante osservatorio fisico-meteorologico per la Regione Piemonte, oltre che laboratorio convenzionato con l’Università di Torino.
E’ da anni sede di laboratori per le ricerche mediche e scientifiche, essendo uno dei laboratori attrezzati più alto al mondo.
Dotata di camere con letti a castello, sala bar ristorante, bagni in comune, illuminazione elettrica, corrente 220v, accesso internet, spazi riservati ai laboratori scientifici e ai ricercatori, biblioteca.
La Capanna Regina Margherita ha ottenuto nel 2002 la Certificazione UNI EN ISO 14001 che comprova il suo minimo impatto sull’ambiente circostante.
UNA REGINA PER LA CAPANNA
Il rifugio è dedicato alla Regina Margherita, all’epoca sovrana d’Italia.
Il 14 luglio 1889 l’Assemblea dei delegati del Cai approvava il progetto di costruire una capanna oltre 4500 metri per “consentire ad alpinisti e scienziati maggior agio ai loro intenti in un ricovero elevatissimo. Nel 1890 fu scelto il luogo: la punta Gnifetti e fu dato inizio ai lavori. La capanna, predisposta a valle, fu trasportata dapprima con i muli e poi a spalla, con un enorme lavoro a catena e montata sulla vetta.
Il rifugio fu inaugurato il 4 settembre 1893. Qualche giorno prima il 18 e 19 agosto vi aveva pernottato la Regina cui il rifugio era dedicato.
Nel 1899 fu aggiunta la torretta destinata ad osservatorio meteorologico. In quegli anni Angelo Mosso aveva qui svolto importanti studi di ricerca. Nel 1903 a Londra il Consiglio Internazionale delle Accademie riconosceva la capanna Margherita istituzione di “utilità scientifica e meritevole di appoggio”.
Nel 1976 il vecchio rifugio mostrava i segni del logoramento. Nel 1977 la Sezione di Varallo, su incarico della Sede Centrale, diede inizio ai lavori per la nuova capanna che fu inaugurata il 30 agosto 1980.
Come raggiungere la Capanna Margherita
– dalla Capanna G. Gnifetti attraverso i ghiacciai del Lys in circa 4/5 ore di cammino interamente su ghiacciaio. – dalla Monte Rosa Hutte attraverso il ghiacciaio del Grenz in circa 5 ore di cammino interamente su ghiacciaio. – dal Bivacco L. Resegotti per la cresta SE (Cresta Signal) con un itinerario alpinistico di notevole difficoltà.
Il Monte Rosa è il principio e la continuità della storia di Alagna, il piccolo borgo Walser abbarbicato sotto la sua parete sud. I rifugi del Monterosa (Capanna Margherita, Capanna Gnifetti, Rifugio Pastore, Rifugio Carestia e Rifugio Barba Ferrero) fanno parte della sua storia e della sua tradizione alpinistica e sono il vanto della sezione che li ha voluti e gestiti da oltre 100 anni.
Altre possibilità di salita sono tutte di carattere alpinistico e di grande impegno e difficoltà.
Itinerari, escursioni, traversate o ascensioni possibili dalla Capanna Margherita
Tutte le vette centrali del Monte Rosa, Parrot, Lyskamm, Zumstein, Dufour.
Traversate
Punto di riferimento per le traversate da Alagna o Gressoney (Rifugio G.Gnifetti e Rifugio Sella) a Zermatt (Monte Rosa Hutte).
Visto l’ambiente d’alta montagna e ghiacciaio su cui si svolge il percorso è necessario avere tutta l’attrezzatura necessaria e conoscenze alpinistiche. Consigliato farsi accompagnare da una Guida Alpina UIAGM.
BIBLIOTECA alla Capanna Margherita!
La biblioteca più alta d’Europa
Sperando di fare cosa gradita ai frequentatori della Capanna Osservatorio Regina Margherita, che, fermandosi a pernottare hanno del tempo libero in attesa della sera, abbiamo pensato di offrire loro la possibilità di avere a disposizione una scelta di volumi in varie lingue per poter trascorrere in tranquillità il tempo libero che hanno a disposizione.
ATTENZIONE
La salita alla Capanna Regina Margherita (come tutte le ascensioni dalla stessa) è di carattere alpinistico e richiede attrezzatura da alta montagna. Verificate sempre le condizioni meteorologiche e l’apertura della capanna.
Consigliamo di rivolgersi ad una guida abilitata per i non esperti.
Attenzione: difficoltà alpinistica e alta quota, rifugio NON custodito in inverno. Richiede attrezzatura da alta montagna e conoscenze alpinistiche. Verificate sempre le condizioni meteo.
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