Commissioni della Sezione di Varallo
Commissione scientifica
Presidente: Roberto Fantoni
Componenti: Piero Carlesi, Roberto Fantoni, Mauro Festa Larel, Angela Regis e Giorgio Vigitiello
E-mail: scientifica@caivarallo.it
Commissione Scientifica Pietro Calderini
Nell’ambito della sezione CAI di Varallo, fondata nel 1867, un gruppo con finalità scientifiche è
attivo, seppur in modo discontinuo, dagli anni Trenta del Novecento. Sul modello del Comitato
Scientifico Centrale, fondato da Ardito Desio nel 1931, operò un Comitato Scientifico sezionale,
presieduto da Carlo Guido Mor. Nel 1937-38 furono pubblicate le prime monografie, dedicate alle
ricerche biologiche sugli alti laghi della Valsesia.
Il Comitato Scientifico, che proseguì la sua attività fino all’inizio del secondo conflitto mondiale,
ebbe in dotazione l’osservatorio meteorologico installato presso la vecchia sede al Teatro Civico e
un incaricato rilevò i dati per conto della Sezione fino agli anni Cinquanta.
L’attività, sotto la denominazione di Commissione Scientifica, riprese nel 1971. Il programma
iniziale di ricerche prevedeva come campi d’intervento le miniere valsesiane, una collezione
mineralogica e una carta delle valanghe locale. Durante l’inverno 1971-72 vennero
rilevate oltre mille valanghe e nel 1978/79 furono dati alle stampe due volumi dal titolo ‘Valanghe
in Valsesia’. Successive ricerche permisero la stesura di altri volumi di carattere storico, curati da
Elvise Fontana (Inverni valsesiani, 1983 e Storie di antichi inverni, 1991). Le ricerche sulle
miniere hanno permesso la pubblicazione, curata da Riccardo Cerri, dei volumi Momenti
dell’attività mineraria e metallurgica in Valsesia (1988) e Alagna e le sue miniere (1990), che
raccoglie i contributi di vari autori sulla plurisecolare storia dell’attività mineraria in alta Valsesia.
La commissione ha organizzato anche quattro mostre mineralogiche (1972, 1974, 1990 e 1991).
L’attività della Commissione si è nuovamente arrestata nel 1992, ma nel 2002 il Consiglio
sezionale ha deciso che era fondamentale riportare a nuova vita una parte così significativa della
sua storia. Da allora la commissione ha organizzato (in collaborazione con le altre commissioni
sezionali, con enti ed associazioni culturali locali e nazionali) conferenze, convegni ed escursioni ed ha pubblicato opuscoli, guide, articoli, libri e atti di convegni. Questo ampio substrato culturale ha offerto l’opportunità per l’organizzazione di numerosi corsi di formazione e di aggiornamento per ON regionali e nazionali.
La Commissione Scientifica costituisce un unicum in ambito regionale: molte sezioni hanno un
numero ridotto di soci e un volume ridotto di attività; ma anche sezioni a massa critica non
risultano avere una tale commissione. Un censimento eseguito nel 2011 per un convegno del
Comitato Scientifico Ligure Piemontese Valdostano ha evidenziato che in ambito regionale, oltre a quella di Varallo, esiste solo un’altra sezione con una commissione scientifica; solo quella della
sezione di Varallo risulta visibile attraverso i siti istituzionali.
Nel 2015 la commissione ha assunto la denominazione di Commissione scientifica Pietro
Calderini.
Di seguito sono riportate sinteticamente le descrizioni dei principali progetti realizzati a partire
dalla sua rifondazione, avvenuta nel 2002.
Giacimenti e storia mineraria nelle valli del Monte Rosa
Nel 2007 è stata realizzato il progetto L’oro del Monte Rosa. Dalle Alpi alla Pianura Padana, in collaborazione con la sezione del CAI di Biella, l’ente di gestione della Riserva Naturale Speciale della Bessa e l’Associazione Biellese Cercatori d’oro, comprendente un convegno a Varallo ed un’escursione alla Bessa. Il tema è stato ripreso nel 2015 con un convegno a Vogogna e due escursioni (alle miniere di Vigogna e alla Bessa).
Nel 2016 le relazioni presentate nei convegni precedenti sono state riproposte, in versione aggiornata ed estesa, al convegno Le miniere delle Alpi. Il futuro di una storia millenaria organizzato dall’Ecomuseo di Gorno in collaborazione con la rete ITM. La Commissione ha poi curato la pubblicazione delle relazioni della sessione L’oro del Monte Rosa.
D’acqua e di pietra. Il Monte Fenera e le sue collezioni museali
Al Monte Fenera e alle sue collezioni museali la commissione ha dedicato tra il luglio e il settembre del 2004, una mostra (Varallo), quattro convegni tematici (Borgosesia e Varallo) e due escursioni.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Parco Naturale Monte Fenera, le principali
associazioni culturali della valle (Zeisciu Centro Studi, Società d’Incoraggiamento allo Studio del
Disegno e di Conservazione delle opere d’arte in Valsesia, Biblioteca Civica Farinone-Centa,
Sezione di Varallo dell’Archivio di Stato, Società Valsesiana di Cultura), i gruppi di speleologia locali e regionali (Gruppo Archeo-Speleologico Borgosesiano, Gruppo Speleologico Biellese,
Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi) e Istituiti di ricerca (Dipartimenti di Scienze della
Terra delle Università di Milano e Pavia, Dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina
Legale dell’Università di Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali e Soprintendenza
Archeologica per il Piemonte).
Al progetto è stato dedicato il sito www.montefenera.org. Un volume, curato da Roberto Fantoni,
Riccardo Cerri e Edoardo Dellarole e pubblicato nel 2005 da Zeisciu Centro Studi, raccoglie gli atti dei convegni, le guide alle escursioni e il catalogo della mostra.
Censimento delle unità glaciali valsesiane del Monte Rosa
Tra il 2005 e il 2006 è stato realizzato il censimento delle unità glaciali presenti sul versante
valsesiano del Monte Rosa. Il progetto, realizzato da Paolo Piccini, è stato finalizzato nel 2007 con la pubblicazione del volume Ghiacciai in Valsesia.
Paesaggi naturali e paesaggi antropici
Tra 2006 e 2009 sono state proposte alcune escursioni nella giornata FAI di primavera, abbinate a conferenze o convegni, dedicate a Paesaggi naturali e paesaggi antropici: Fenera Annunziata
(Borgosesia, 415 m) – Monte Fenera (899 m), La frequentazione preistorica di un sistema carsico al margine sudalpino-padano (2006); Pedemonte (Alagna, 1242 m) – Fum d’Ekku (2071 m), La
frequentazione medievale del versante meridionale del Monte Rosa (2007); Le terre del Nebbiolo
del Piemonte settentrionale (2008); Locarno (Varallo, 432 m) – Doccio (Quarona, 395 m), La
frequentazione del gabbio del Sesia: la pesca, il pascolo e la frutticoltura (2009). Le guide alle
escursioni, disponibili su supporto informatico, possono essere richieste alla Commissione.
Alle origini del Club Alpino. Un progetto integrato di politica, progresso, scienza e montagna
Già a partire dal 2010, in previsione delle celebrazioni per la ricorrenza dell’Unità d’Italia, a cura
della Commissione Scientifica sono state realizzate una serie di iniziative finalizzate a indagare su
antefatti, circostanze e motivazioni che avevano portato alla nascita dell’alpinismo moderno,
articolate e modulate in modo tale da raggiungere il loro culmine nel 2017 per il
centocinquantesimo anniversario della fondazione dell’allora ‘sede succursale’ varallese del Club
Alpino. Si sono susseguiti così i convegni Patria scienza e montagna negli anni risorgimentali: una
prospettiva valsesiana (16 ottobre 2010) e Alle origini del club alpino: un progetto integrato di
politica, progresso, scienza e montagna (22 ottobre 2011), i cui atti sono stati raccolti in due
volumetti curati da Zeisciu Centro Studi nel 2011 e 2013 rispettivamente. Ai suddetti eventi ha
fatto poi da corollario l’incontro Alle origini dell’associazionismo alpino in Valsesia: i 150 anni del
‘Casino di lettura e conversazione (1 dicembre 2012). Il convegno Come nacque l’alpinismo. Dall’esplorazione delle Alpi alla fondazione dei Club Alpini (1786-1874), che si è svolto il 14 -15 settembre 2013 a Varallo e Biella in collaborazione con la Fondazione Sella, ha rappresentato la tappa di più ampio respiro, essendo dedicata all’intero arco alpino e con il coinvolgimento dei diversi sodalizi alpinistici europei; anche gli atti di questo convegno sono usciti a cura di Zeisciu
Centro Studi nel 2015.
La collaborazione con il Comitato scientifico Ligure-Piemontese-Valdostano
Alcuni componenti della commissione scientifica sono stati membri del Comitato Scientifico
Ligure-Piemontese-Valdostano (CSLPV): Enrico Zanoletti (dal 2004 al 2007); Edoardo Dellarole e
Roberto Fantoni (dal 2008 al 2011). Come componenti del Comitato hanno organizzato numerosi
corsi di formazione e di aggiornamento regionale e nazionale per Operatori Naturalistici del CAI
(3a sessione del Corso di Formazione regionale 2005, Paesaggi naturali e paesaggi antropici in Alta Valle Sesia (Alagna, Alpe Pile); Corso di Aggiornamento nazionale 2008: Clima e frequentazione della montagna: dal passato al futuro (Riva Valdobbia); Corso di Aggiornamento regionale 2010 La vita in una comunità alpina tra tardo Medio Evo ed Età moderna (Campertogno). I membri varallesi del Comitato hanno inoltre partecipato all’organizzazione di convegni del CSLPV di cui hanno poi curato l’edizione degli Atti (La Montagna attraversata: pellegrini, soldati e mercanti, Bard 16-17 settembre 2006; Con passo sicuro. Stato dell’arte e nuove proposte per un escursionismo consapevole e sicuro, Santa Margherita Ligure 23 ottobre 2010; Il Comitato Scientifico Ligure Piemontese e gli Operatori Naturalistici e Culturali, Torino 16 aprile 2011).
La Valsesia e le Alpi
Negli ultimi dieci anni la Commissione ha organizzato convegni, integrati da escursioni tematiche, dedicati temi inesplorati della cultura alpina a cui hanno aderito ricercatori provenienti da tutto l’arco alpino.
Nel 2015 le commissioni scientifiche delle sezioni CAI di Milano e di Varallo, in collaborazione con l’Istituto dell’Atlante Linguistico Italiano, hanno dedicato Ai nomi delle montagne prima di cartografi e alpinisti una conferenza a Varallo (I nomi del Monte Rosa, 24 ottobre), un convegno a Milano (I nomi delle montagne prima di cartografi e alpinisti, 16 ottobre) e un’escursione in Valsesia (La microtoponomastica di un valle alpina: la val Vogna, 17 ottobre).
L’anno seguente è stato organizzato il convegno La pietra ollare nelle Alpi. Coltivazione e utilizzo nelle zone di provenienza, articolato in due sessioni svoltesi a Carcoforo (11 agosto) e a Varallo (8 ottobre) e in un’escursione realizzata in Ossola (9 ottobre).
Il convegno del 2018 è stato dedicato a I segni dell’uomo. Iscrizioni su rocce, manufatti e affreschi dell’arco alpino, una fonte storica trascurata, con una giornata di studi a Varallo (6 ottobre) e un’escursione negli alpeggi di Rima (7 ottobre).
Nel 2019 si è svolta a Varallo (23 novembre) una giornata studi sulla presenza storica di lupo, lince e orso nel Piemonte orientale.
Nel 2021 è stato affrontato, con Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, Associazione Augusta e Fondazione e Enrico Monti, il tema dei passi minori delle Alpi centro-occidentali (Valli unite da colli (Varallo, 18 settembre).
Nel 2022 la Commissione, in collaborazione con DocBi – Centro Studi Biellesi, Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, Laboratorio di Storia delle Alpi e Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Trento, ha proposto il convegno Emigrazione e immigrazione di sostituzione nelle valli alpine in età moderna e contemporanea (Campertogno, 24 settembre).
Nel 2023 è stato realizzato, in collaborazione con DocBi – Centro Studi Biellesi, Associazione Augusta, Laboratorio di Storia delle Alpi e Associazione Internazionale per la Storia delle Alpi il convegno Fiere, mercati e mercanti delle Alpi
sabato (Campertogno, 23 settembre)
Di seguito sono elencati gli Atti dei convegni curati dalla Commissione.
Fantoni R., Cerri R., Carlesi P., Rivoira M. Cusan F. (2016, a cura di) – I nomi delle montagne prima di cartografi e alpinisti. Atti dei convegni e guida all’escursione (Varallo, 16 ottobre – Milano, 24 ottobre – Val Vogna, 25 ottobre 2015), CAI sezione di Varallo Commissione scientifica ‘Pietro Calderini’, sezione di Milano Commissione scientifica ‘Giuseppe Nangeroni’; Istituto dell’Atlante Linguistico Italiano.
Cerri R. e Fantoni R. (2017, a cura di), L’oro del Monte Rosa. Relazioni presentate nella sessione L’oro del Monte Rosa del convegno L’attività mineraria nelle Alpi. Il futuro di una storia millenaria. XXVI edizione degli Incontri tra/montani 23-25 settembre 2016. Gorno (Bg), CAI Sezione di Varallo, commissione scientifica ‘Pietro Calderini’.
Fantoni R., Cerri R. e De Vingo P. (2018, a cura di) – La pietra ollare nelle Alpi. Coltivazione e utilizzo nelle zone di provenienza. Atti dei convegni e guida all’escursione (Carcoforo, 11 agosto – Varallo, 8 ottobre – Ossola, 9 ottobre 2016, All’insegna del Giglio, Firenze.
Cerri R. e Fantoni R. (2019, a cura di), I segni dell’uomo. Iscrizioni su rocce, manufatti e affreschi
dell’arco alpino, una fonte storica trascurata. 6-7 ottobre 2018 Varallo e Rima (Valsesia). Atti del
convegno e guida all’escursione, Cai sezione di Varallo Commissione scientifica Pietro Calderini.
Fantoni R. (2020, a cura di) – La presenza storica di lupo, lince e orso nel Piemonte orientale. Atti del convegno 23 novembre 2019 Varallo (Valsesia), CAI sezione di Varallo Commissione scientifica ‘Pietro Calderini’.
Viazzo P.P., Fantoni R. e Lorenzini C. (2023, a cura di) – Emigrazioni e mobilità di sostituzione nelle valli alpine in età moderna e contemporanea, Popolazione e Storia, n. 1, pp. 9-17.
De Vingo P., Cerri R. e Fantoni R. (2024, a cura di) – Valli unite da colli, Firenze, Editrice del Giglio, ArcheoAlpMed Archeologia delle Alpi e del Mediterraneo tardoantico e medievale.
Bonoldi A., Fantoni R e Leggero R. (2024, a cura di), Foires, marchés et marchands Fiere, mercati e mercanti Messen, Märkte und Händler, Histoire des Alpes, n. 29.
Aggiornamenti dalla Commissione
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